Al fianco di Statali, pubblici e pensionati
Scopri come ottenere la Cessione del Quinto

Se sei un Dipendente Pubblico, Statale o un Pensionato INPDAP
qui potrai ottenere rapidamente il tuo finanziamento.

  • GRANDE FLESSIBILITÀ

Potrai ottenere il prestito anche in presenza di altri impegni.

  • MASSIMA TRANQUILLITÀ

Tasso fisso per tutta la durata del prestito.

  • SENZA VINCOLI

Se lo vorrai sarai libero di estinguere il tuo finanziamento in qualsiasi momento.

  • SERENITÀ FAMILIARE

Assicurazioni e tutele contro i rischi per vivere il prestito in assoluta serenità.
* copertura assicurativa in caso decesso o licenziamento

Per dipendenti Pubblici e Statali: Cessione del quinto stipendio

Per Cessione del quinto dello stipendio si intende un prestito personale non finalizzato che potrai rimborsare a rate costanti. La particolarità di questo tipo di prestito è che è stato studiato appositamente per i lavoratori dipendenti pubblici..
In questo modo i dipendenti pubblici e statali possono richiederci un prestito fino a € 75.000 e rimborsarlo in un massimo di 120 rate. I pagamenti delle rate sono effettuati direttamente dall'amministrazione del lavoratore, garantendo quindi la massima comodità (es. niente code in posta o banca) e sicurezza.

Per pensionati INPDAP: prestiti agevolati

Anche i pensionati INPDAP possono richiedere un prestito, fino a € 55.000 e rimborsarlo in un massimo di 120 rate.

Come posso richiedere informazioni?

È molto semplice. Compilando il modulo qui in alto a destra, potrai ottenere un preventivo gratuito e senza impegno.
Un nostro consulente sarà a tua disposizione gratuitamente per identificare insieme a te la migliore soluzione alle tue esigenze.

Come posso attivare la Cessione del quinto?

Un nostro dipendente o Agente verrà a domicilio (o dove tu vorrai), oppure potrai recarti nel nostro ufficio più vicino a te. L'erogazione del finanziamento avverrà secondo le tue indicazioni, con bonifico bancario o con assegno circolare.

Perchè la cessione del quinto conviene rispetto al classico prestito?

Guarda questa tabella comparativa

Caratteristiche

Cessione del Quinto

Prestito personale

Come si paga il prestito?

Tramite busta paga o cedolino della pensione

Tramite conto corrente o bollettini postali

Serve un garante?

No

Può essere richiesta la firma di un familiare

In caso di altri impegni?

Il prestito viene concesso lo stesso
(previa valutazione del caso specifico)

L"impegno mensile non può superare il 30% del reddito

Assicurazioni e garanzie?

Garantito da assicurazione vita e impiego

Non assicurato

Il prestito viene segnalato alle banche dati?

La normativa attuale non prevede segnalazione per importi inferiori ad €.35.000

Sì, segnalato come impegno alle banche dati

Si può utilizzare come prestito di consolidamento debiti?

Sì, ad esempio per abbassare l"impegno complessivo delle rate da pagare

Se i pagamenti precedenti sono stati regolari, non ci sono segnalazioni in banca dati e l"impegno mensile non supera il 30% del reddito

È disponibile per pensionati?

Sì, anche oltre i 75 anni

Solitamente fino a 65 anni

Siamo un motere di ricerca specializzato in finanziamenti studiati specificamente per dipendenti statali, insegnanti, personale ospedaliero, Forze dell'Ordine, Militari e tutti i pensionati facenti parte delle precedenti categorie. In altre parole tutti coloro che sono o erano connessi all'INPDAP (oggi INPS).
L'esperienza maturata in oltre 30 anni di lavoro ci permette di fornire i migliori preventivi su Cessioni del Quinto e Prestiti Delega, personalizzando nei minimi dettagli la pratica di finanziamento.
Tramite l'assistenza di personale altamente qualificato, con cui ogni richiedente potrà direttamente dialogare, avrete modo di concordare, passo dopo passo, l'iter burocratico del vostro finanziamento.

 

prestitiriservatisoggettiinpdap.com opera in tutto il territorio nazionale

Tutte le informazioni e i servizi della Gestione Dipendenti Pubblici INPDAP sono disponibili nel sito www.inps.it (per effetto del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modifiche nella legge n. 214 del 27 dicembre 2011, dal 1° gennaio 2012 l'Inpdap è confluito in Inps.)